
Dossier Quotidiano
Memoria senza confini: a Cassino nasce la prima generazione di “Ambasciatori Rosso Papavero”
mercoledì 29 aprile 2026
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di Redazione
Cassino – Il rosso dei papaveri, simbolo universale del sacrificio sui campi di battaglia, oggi non è più solo un fiore della memoria, ma il distintivo di una nuova generazione di narratori. Giovedì 30 aprile 2026, l’Aula Magna del Liceo Scientifico Statale “G. Pellecchia” di Cassino si trasforma in un crocevia diplomatico e culturale per la cerimonia conclusiva del progetto “Ambasciatori di Cassino Rosso Papavero”. Dalle ore 10:30 alle 13:00, la città martire celebra il compimento di un percorso triennale che ha visto gli studenti trasformarsi in “narratori di comunità”, capaci di raccontare le ferite e la rinascita della Linea Gustav a un pubblico internazionale.

Il progetto, nato nell’ambito della Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO) e sviluppato attraverso il percorso internazionale “Back to the Start”, è il frutto della sinergia tra l’Associazione Cassino MIA 1944 aps, il Liceo Pellecchia e la scuola gemellata polacca Zespół Szkół im. gen. Nikodema Sulika. Non è stato solo un impegno scolastico: per molti ragazzi la missione è diventata una scelta volontaria che li ha portati a seguire le tracce dei soldati che combatterono su questo territorio.
Nel 2024 il percorso ha fatto tappa in Polonia, esplorando le origini del II Corpo del generale Anders, mentre nel 2025 gli studenti hanno partecipato alla prestigiosa cerimonia di riaccensione della fiamma eterna sulla Tomba del Milite Ignoto all’Arco di Trionfo a Parigi, alla presenza del Console italiano e del Vice Presidente del Senato francese. Nel 2026, il cerchio si chiude finalmente a Cassino con l’accoglienza della delegazione polacca.
Il valore dell’iniziativa è sottolineato da un parterre istituzionale di altissimo profilo che testimonia il riconoscimento internazionale raggiunto. Hanno aderito all’iniziativa rappresentanti diplomatici della Repubblica Federale di Germania con la Dott.ssa Sophie von Hatzfeldt e dell’Ambasciata di Polonia con il Console Anna Kurdziel. Significativa anche la partecipazione dell’India con il Defence Attaché Colonnello Rohan Falnikar e della Francia attraverso Mario Palleschi, Presidente della Commissione Memoria FNAME-OPEX. Sul fronte nazionale e locale, spiccano i patrocini del Senatore Manfredi Potenti per l’Intergruppo “Sentieri della Memoria”, del Colonnello Salvatore Bizzarro del 3° Reggimento Bondone, di Robert Sadowski del Museo di Białystok e di Pietro Miele per il CAI Cassino.
Il programma della mattinata prevede una sessione plenaria con i saluti istituzionali e la consegna ufficiale degli attestati a 18 studenti italiani del Liceo Pellecchia e a 13 studenti polacchi della scuola Sulik. A seguire, gli ospiti potranno visitare la mostra “Con La Speranza del Ritorno”, un’esposizione di 18 pannelli realizzata in collaborazione con il Museo Militare di Białystok, prima di concludere l’evento con un sobrio rinfresco.
L’evento guarda già al futuro: il progetto è infatti concepito con l’orizzonte del 2029. In quell’anno coincideranno il 1.500° anniversario dell’arrivo di San Benedetto a Montecassino e l’85° anniversario della Battaglia di Cassino, creando una convergenza storica e spirituale di portata straordinaria che questa nuova generazione di Ambasciatori sarà pronta a testimoniare.
























