
Dossier Quotidiano
La Lega in caduta libera: gli ultimi sondaggi scuotono il Centrodestra
mercoledì 29 aprile 2026
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di Domenico Panetta
Roma – Gli ultimi orientamenti di voto presentati da Enrico Mentana per il TG La7 delineano uno scenario politico che, pur mantenendo saldi i pesi dei principali schieramenti, evidenzia crepe sempre più profonde all’interno della coalizione di governo. La rilevazione SWG del 27 aprile 2026 mette infatti in luce una tendenza che appare ormai difficile da invertire per via Bellerio: il crollo verticale della Lega, che scivola ai suoi minimi storici.

Il partito guidato da Matteo Salvini fa registrare la flessione più marcata della settimana, perdendo tre decimi di punto in soli sette giorni. Questo calo porta il Carroccio a una quota del 6,2%, un risultato che lo vede ormai stabilmente confinato all’ultimo posto tra le grandi forze nazionali e addirittura superato dall’Alleanza Verdi e Sinistra, che resta invece solida al 6,7%. Si tratta di un segnale d’allarme notevole, poiché evidenzia come la Lega non riesca più a intercettare il malcontento o le istanze del proprio elettorato tradizionale, apparendo sempre più marginale nel panorama politico attuale.
Anche il resto del centrodestra mostra segni di stanchezza, seppur con perdite più contenute. Fratelli d’Italia si conferma saldamente la prima forza del Paese con il 29,1%, nonostante una lieve erosione dello 0,2%. Allo stesso modo, Forza Italia limita i danni cedendo appena lo 0,1% e attestandosi al 7,7%. Nel complesso, la coalizione di maggioranza appare in una fase di riflessione, con i consensi che sembrano defluire verso l’astensione o formazioni minori piuttosto che verso gli alleati interni.

Sul versante opposto, le opposizioni restano in una fase di sostanziale immobilismo. Il Partito Democratico non riesce a trarre vantaggio dalle difficoltà della maggioranza e rimane fermo al 21,6%, confermandosi come il principale sfidante ma senza mostrare la spinta necessaria per un vero sorpasso. Un piccolo segnale di vitalità giunge invece dal Movimento 5 Stelle, che guadagna un decimo di punto salendo al 12,5%, consolidando la propria posizione come terza forza nazionale.
In definitiva, la fotografia scattata da SWG descrive un’Italia politica che sembra attendere un nuovo slancio, ma in cui la crisi della Lega rappresenta l’unico vero elemento di forte rottura rispetto agli equilibri dei mesi precedenti






















