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Cassino, la Rocca Janula diventa “aula” per l’Esercito: 100 ufficiali a lezione sulla Linea Gustav

martedì 28 aprile 2026

Tempo di lettura: 2 minuti
Domenico Panetta
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Di Domenico Panetta

Cassino – Non solo un monumento da ammirare, ma una vera e propria palestra di strategia e storia. La Rocca Janula, l’imponente fortezza che da secoli veglia su Cassino insieme all’Abbazia, è stata nei giorni scorsi il cuore pulsante di un prestigioso progetto di studio promosso dall’Esercito Italiano.

L’edificio simbolo della città è stato la tappa fondamentale di un percorso di approfondimento che ha toccato i luoghi più iconici della Linea Gustav: dal museo Historiale all’Obelisco di quota 593, passando per la Campana della Pace di Sant’Angelo fino al ponte americano di San Michele.

L’attività, denominata “Staff Ride”, è stata inserita nel quadro del Primo Corso di Pianificazione e Condotta delle Operazioni Tattiche della Scuola Ufficiali dell’Esercito Italiano. Per due settimane, circa 100 ufficiali hanno analizzato il terreno e gli eventi bellici.

Ma cos’è esattamente lo Staff Ride? Si tratta di un metodo formativo d’eccellenza che unisce lo studio accademico di una battaglia storica alla visita sul campo. L’obiettivo non è solo commemorativo: gli ufficiali analizzano le decisioni assunte dai comandanti dell’epoca e le condizioni operative di allora per trarre insegnamenti ancora attuali su leadership, pianificazione e tattica militare.

Cassino Birra 2026

Ad aprire i lavori è stata l’assessora alla Cultura, Gabriella Vacca, che ha accolto i militari alla Rocca Janula ripercorrendo i momenti cruciali della Campagna d’Italia 1943-1945. Un momento di alta formazione che si è concluso con un importante incontro istituzionale: il Generale di Divisione Giovanni Brafa Musicoro, Comandante della Scuola Ufficiali, è stato ricevuto in Comune dal sindaco Enzo Salera per un confronto sul progetto.

“Cassino rappresenta un sito di straordinario valore storico e formativo”, ha dichiarato il Generale Brafa Musicoro. “La collaborazione con il Comune testimonia il legame profondo tra le Forze Armate e il territorio, uniti nella volontà di preservare e valorizzare la memoria storica di questi luoghi.”

L’iniziativa conferma ancora una volta Cassino come “museo a cielo aperto” e centro nevralgico per lo studio della storia contemporanea, capace di parlare alle nuove generazioni di professionisti della sicurezza attraverso il sacrificio e le lezioni del passato.

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