
Radio Cassino
Cassino (FR) – ‘Strade Sicure’, la ricerca di sicurezza produce scontri politici
domenica 08 febbraio 2026
Due o tre note stampa della Lega Cassino, una risposta da parte del consigliere di maggioranza Riccardo Consales e poi ancora un’analisi di PartecipiAmo Cassino. Il dibattito-scontro sulla sicurezza in città ha raggiunto vette altissime dopo l’incontro in Comune tra il Prefetto, il Questore e i sindaci del Cassinate.
“Abbiamo fatto una piacevole scoperta – sottolineava due giorni fa il coordinatore della Lega, avv. Vincenzo Marrone -: a Cassino esiste una maggioranza che finalmente parla e contraddice. Anche questo è merito della Lega e di ciò ci compiaciamo. Ben due interventi diversi in risposta alla stessa posizione espressa dal nostro Partito meritano attenzione. Rispondo allora all’amico Consales che il suo intervento getta, se possibile, ulteriori ombre sulla capacità di questa amministrazione di affrontare e gestire con responsabilità il problema della sicurezza nella nostra città che, a differenza di quanto si voglia far credere esiste ed è serio. D’altronde, se fosse un argomento demagogico della Lega, dovrebbero spiegarci gli amministratori perché l’unica cosa di cui continuano a vantarsi sia l’installazione di tutte le telecamere per la città. Desta perplessità, ancora, il diverso approccio al problema. Da un lato difatti, si nega il problema, si accusa la lega di fare demagogia e si liquida il tutto con l’installazione delle telecamere. Dall’altra ci si trincera dietro il paravento che compete a Piantedosi prendere iniziative o al limite al Prefetto. Senza dimenticare che proprio il Prefetto, rivolgendosi al Sindaco ha sponsorizzato l’adozione del programma Strade Sicure. Il punto è che questa amministrazione, con una visione molto superficiale del problema, ritiene che le telecamere risolvano il problema Ora, a meno che lo scopo sia quello di sorvegliare un vecchietto che gira per il Corso, è evidente che questa iniziativa (l’unica messa in atto) sia quanto meno frutto della percezione di un problema esistente. Vi è però che il problema sicurezza non si risolve certo con qualche telecamera, utile solo per reprimere e non prevenire. Un problema serio che riguarda la sicurezza non si risolve con palliativi ma con iniziative forti e decise una forza che, però, a quanto pare, manca a questa amministrazione che ormai ha perso il controllo della città Faccio allora mio e raccolgo l’invito del Consigliere Consales: se il problema è sensibilizzare il Ministro, allora ci chieda collaborazione e ci coinvolga. La Lega, che su questo argomento fa di tutto meno che demagogia, farà la sua parte. Perché l’interesse dei cittadini è al di sopra di ogni steccato”.
Ma cosa aveva dichiarato Riccardo Consales, a nome della Lista Salera Sindaco? ”
“Si pretende dal sindaco Salera l’Esercito in strada anche dalle nostre parti. Richiesta alquanto strampalata, atteso che l’operazione “Strade Sicure”, come ben dovrebbero sapere Marrone e i suoi amici leghisti, le autorizza il Ministro dell’Interno. Peraltro un leghista. Come pure dovrebbero sapere che anche la semplice richiesta al Ministro non può partire dal sindaco ma dal Prefetto; e dovrebbero sapere ancora che i militari dell’esercito non hanno la funzione di polizia giudiziaria.
Come al solito, anche alla Lega di casa nostra, come ha ben descritto sbattendo la porta il generale Vannacci, piace fare tanta propaganda sull’ importante tema della sicurezza ma poi nel concreto non si riesce dare soluzioni e risposte per il territorio.
Lo dimostrano, peraltro, gli ultimi trasferimenti che verranno effettuati entro il prossimo mese nei commissariati della nostra provincia. Come già avvenuto negli anni scorsi, per il ministro Piantedosi e per il governo di stampo leghista non esiste un problema sicurezza a Cassino. Esisterebbe invece a Fiuggi e a Sora dove sono stati trasferiti degli agenti di polizia per potenziare i presidi di sicurezza e legalità. Così, anche in questo caso, nessun potenziamento per il nostro Commissariato di Cassino e né tanto meno della sottosezione di Polizia Stradale. Anzi Cassino perderà un’altra unità per effetto di trasferimento.
Tutto ciò nonostante il grido di allarme lanciato dai sindacati di Polizia negli ultimi anni, e nonostante la mozione votata all’unanimità dall’intero consiglio comunale di Cassino nel mese di maggio 2025. Ricordo che venne proposta dai consiglieri Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli. A quella mozione ha fatto poi seguito la richiesta di potenziamento del commissariato al Ministro Piantedosi da parte del Sindaco di Cassino. Ma nulla si è ottenuto.
È totalmente inutile quindi fare decreti sicurezza quando nella nostra città si rischia ormai di non coprire tutti i turni per i controlli del territorio da parte delle forze dell’ordine a causa della mancanza cronica di personale. Dove, anzi, per effetto di pensionamenti, il numero di agenti si assottiglia.
Siamo pronti a condividere con l’opposizione qualsiasi azione congiunta da mettere in campo sul tema sicurezza, così come abbiamo dimostrato sinora. Penso a quanto siamo riusciti a fare sul tema del potenziamento del sistema di video sorveglianza (150 telecamere installate e entro i prossimi mesi saranno incrementate fino a 170), con una somma in bilancio per la videosorveglianza di quasi 300.000 euro tra fondi finanziati e fondi comunali. Una cifra così mai messa in bilancio nel Comune di Cassino.
L’amministrazione comunale ha fatto tutto ciò che poteva fare riguardo alla Sicurezza. Rimane, invece, in attesa di soluzioni e interventi da parte del governo di Centro destra. Meno propaganda e più fatti: slogan sulla Sicurezza hanno stufato noi e la nostra gente” .
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