Radio Cassino

Piedimonte San Germano (FR) – Stellantis, tra uno stop e l’altro va di male in peggio. Le interviste

mercoledì 14 gennaio 2026

Non giorni, ma poche ore sono bastate per confermare le già infauste previsioni sull’andamento di Stellantis Cassino Plant. Quello stop produttivo iniziato prima delle festività natalizie e che avrebbe dovuto concludersi il 16 gennaio, infatti, si è rivelato ben più lungo. Oggi l’azienda ha comunicato che giovedì 15 gennaio la Lastratura fa riavvio impianti e lavora venerdì 16, ma lunedì 19 è di nuovo paralisi. Si procede a singhiozzo il 21 e 22, è di nuovo blocco dal 23 al 26, grazie anche al santo patrono di Piedimonte San Germano, Sant’Amasio. E dunque, i cancelli riaprono martedì 27 gennaio.

“Non possiamo che constatare, ancora una volta, che quanto avevamo già preannunciato trova purtroppo piena conferma – sottolinea il segretario Uilm Frosinone, Gennaro D’Avino -.Avevamo lanciato l’allarme e ci auguravamo sinceramente di essere smentiti dai fatti, ma così non è stato.
La gestione fatta di continui fermi, riavvii degli impianti e ripartenze parziali tra Lastratura, Verniciatura e Montaggio conferma una situazione di estrema incertezza che ricade pesantemente sulle lavoratrici e sui lavoratori dello stabilimento.
Ma ciò che più ci preoccupa, in modo serio e profondo, è la condizione dell’indotto. Le aziende collegate alla produzione vivono esclusivamente dei volumi dello stabilimento e questa instabilità produttiva rischia di mettere in ginocchio centinaia di lavoratori e intere famiglie. Per l’indotto non esistono ammortizzatori infiniti né margini per reggere a lungo una programmazione così discontinua.
Siamo veramente e seriamente preoccupati per il futuro occupazionale complessivo del territorio. Continuare con questa gestione significa alimentare precarietà, insicurezza e tensioni sociali che non possono più essere ignorate.
Ribadiamo con forza la necessità di un confronto immediato e trasparente, che chiarisca le reali prospettive produttive e industriali del sito e dell’intera filiera. Non è più accettabile procedere per comunicazioni frammentarie e soluzioni tampone”.

Neanche il segretario provinciale Fim Cisl Frosinone, Mirko Marsella, aveva molte speranze in merito alla ripresa. “Inizio d’anno negativo se non peggiore del 2025 e questo trend proseguirà. La situazione è drammatica per il sito, per l’indotto tutto e per il territorio nel suo complesso. Resta determinante il piano industriale per Piedimonte San Germano e pretendiamo certezze, rafforzamento con iinvestimenti e più modelli. Non ci sono altre soluzioni: l’ad Filosa si assuma le responsabilità di restituire ai lavoratori, che hanno dato tanto in termini di serietà e professionalità in 50 anni di storia aziendale, ciò che meritano”.

Amara e senza sconti anche la disamina del segretario Fiom Cgil Frosinone Latina, Andrea Di Traglia: “Il fatto che tutto il Plant riprenda a lavorare il 27 Gennaio dallo stop del 15 dicembre ci dice una cosa sola: anno nuovo, problemi vecchi. Stellantis deve assumersi le proprie responsabilità e non è solo un problema di ibrido o elettrico. E’ proprio un problema di mancanza di modelli che saturino lo stabilimento, perché quelli che ci sono, ed è sotto l’occhio di tutti, non vendono. E si perdono quote di mercato in maniera vertiginosa.

Basti pensare che il 2025 ha chiuso con -28% sul 2024, 105 giorni di stop (più di quelli lavorati) e nemmeno 19.500 vetture prodotte. Se le premesse sono queste, alla luce della nuova comunicazione di avvio totale delle produzioni, il 2026 rischia di essere addirittura peggiore. E’ necessario che l’azienda e il governo si confrontino davvero su queste urgenze e che su Cassino si intervenga subito. Il piano industriale del 2024 non è un vero piano industriale, e le conversioni di Giulia e Stelvio, se confermate, non partiranno prima del 2028. Senza modelli e con gli ammortizzatori sociali in scadenza a fine aprile, si rischia il tracollo del settore, con l’indotto ridotto al lumicino e di conseguenza con ripercussioni drammatiche su tutto il territorio”.

Ri.Ca.

 

 

L'articolo Piedimonte San Germano (FR) – Stellantis, tra uno stop e l’altro va di male in peggio. Le interviste proviene da Radio Cassino.

Categorie:

Seguici sui Social:

Salta al contenuto principale
Scoprimi...

Vuoi sapere la farmacia di turno, gli orari dei treni, i monumenti ecc.

Dove possiamo ricontattarti nel caso in cui ti disconnettessi?