
Cassino Notizie
Colpo alla BpC: “Siamo di fronte a una vera e propria emergenza sicurezza”
mercoledì 28 gennaio 2026
Il nuovo colpo messo a segno ai danni della filiale di Esperia della Banca Popolare del Cassinate è un episodio di particolare gravità.
Solo pochi giorni fa era stato preso di mira il bancomat della filiale di Cervaro, anche questo distrutto con l’utilizzo di esplosivo. Ora un nuovo, inquietante episodio: con modalità molto simili, è stata colpita la filiale di Esperia, pesantemente danneggiata dall’esplosione che, in piena notte, si è verificata in Piazza Consalvo.
«Siamo profondamente amareggiati per l’accaduto – dice il Presidente Vincenzo Formisano -. Ormai siamo di fronte ad una vera e propria emergenza sicurezza.
Le esplosioni di Cervaro, prima, e di Esperia questa notte, sono un danno non solo per la Banca Popolare del Cassinate, ma per i territori e per le comunità: viene danneggiato un servizio importante soprattutto nei piccoli centri, dove le filiali bancarie e le postazioni bancomat sono sempre meno, e proprio la BPC riesce ad essere uno dei pochi presidi ancora attivi anche nelle zone più periferiche.
Inoltre, gli autori di questi gesti violenti e inqualificabili hanno minato il senso di sicurezza delle comunità locali, mettendo a rischio i residenti con una veemenza sconsiderata.
Non serve dire che già da questa notte, come già accaduto nello scorso fine settimana, ci siamo subito messi al lavoro per riparare i danni subiti. E, tuttavia, per il momento la filiale di Esperia resterà chiusa. E’ infatti, con profonda amarezza che, questa volta, saremo costretti a valutare anche l’assunzione di provvedimenti drastici. Non trascureremo alcuna possibilità, neanche quella di svuotare tutti o parte dei nostri ATM. Capiamo bene che questa scelta costituirà una penalizzazione forte proprio nei confronti di chi non ha colpa, ovvero i clienti e più in generale la collettività.. Ma è necessario che ci sia una presa di coscienza da parte di tutti: la banca è un’azienda che lavora sul territorio e per il bene del territorio e come tutte le aziende, come tutti i cittadini, deve essere protetta e tutelata.
Non possiamo vivere nel paradosso di essere vittime della nostra stessa filosofia aziendale di presenza capillare sul territorio al servizio dei cittadini: nei piccoli centri, laddove altre banche chiudono i propri sportelli, è ormai rimasta solo la BPC (Cervaro ed Esperia ne sono una testimonianza emblematica), con postazioni bancomat e filiali. E’ una scelta che abbiamo fatto perché sappiamo bene quanto la presenza di una filiale e dei servizi bancari sia importante per le famiglie, per i piccoli imprenditori, per i commercianti. Ne siamo sempre stati convinti, incarnando perfettamente quello spirito di vicinanza al territorio che caratterizza le banche popolari. Ma ora la situazione non è più sostenibile e non possiamo essere penalizzati da una scelta che, già di per sé, rappresenta uno sforzo economico e che richiede un impiego di risorse davvero notevole.
Al doveroso ringraziamento alle forze dell’ordine per il loro impegno, non può non aggiungersi una forte, addolorata e accalorata richiesta di maggiore sicurezza e maggiori controlli sul nostro territorio, non solo, naturalmente, per le nostre filiali, ma più in generale per tutta la nostra comunità. Quanto fatto finora non è evidentemente sufficiente e le istituzioni devono individuare soluzioni e strategie di tutela della legalità».
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