Francesco Ricci, 17 anni ed un malessere invisibile che non ha saputo sostenere. Se ne è andato così, a Pofi, vicino casa. Giovedì 19 marzo, alle 15 i funerali nel campetto di San Rocco. E possiamo immaginare quante persone vorranno esserci per portargli un ultimo, straziante saluto. Come lo è quel cartello sul cancello della sua scuola, a Frosinone, con parole di affetto e di sgomento per quanto accaduto. Per chi non c’è più. L’IIS Alessandro Volta si trova di nuovo avvolta dalla tristezza per la perdita di un suo studente.Tutta la comunità scolastica si stringe alla famiglia, ai suoi amici e compagni, che in questo momento sono disorientati e ai quali i docenti chiedono di aprirsi, di non isolarsi nei momenti di difficoltà.
“Un dolore immenso per la perdita del nostro caro Francesco, un ragazzo buono, educato, simpatico. Francesco ad un certo punto della sua vita si è sentito forse perso, forse solo, sicuramente disperato, lasciando alla disperazione familiari, compagni, amici. Ai nostri ragazzi diciamo: se vi doveste trovare in uno stato d’animo simile sappiate che non siete soli, che potrete sempre contare su di noi, su tutti noi, sui vostri amici, sui vostri fratelli e sorelle, sulle vostre famiglie. Chiedete aiuto, parlate, non tenete tutto dentro e soprattutto non abbiate timore di chiedere aiuto. Chiedere aiuto non lede minimamente la vostra dignità semmai vi rende più umani e sicuramente vi renderà più forti”.
Altrettanto composto ma fortemente commosso il pensiero del sindaco di Pofi, Angelo Mattoccia: “Trovare le parole è davvero impossibile, e ho faticato a mettere insieme tutto questo in queste ore infinite, iniziate nella notte di ieri, perché il dolore appartiene a tutti noi ed è lo stesso che sento, prima ancora che nel mio ruolo, come persona. Una ferita profonda attraversa la nostra comunità. La vita di Francesco si è spezzata nel cuore della giovinezza, lasciando un vuoto che nessuna parola può colmare, e forse non ci sarà mai spazio per una domanda che trovi risposta.
È il cuore di un’intera comunità che si è fermato.
Ci scopriamo fragili, legati da un filo invisibile fatto di dolore e cordoglio, attoniti di fronte al senso di vuoto che attraversa le nostre case e i nostri pensieri.
Intorno a questo silenzio, ci resta la preghiera e il rispetto per un dolore senza misura né confini.
La nostra comunità si raccoglie nel silenzio e in quel silenzio abbraccia Francesco, la sua famiglia, i suoi amici e la sua scuola. Condividiamo il dolore, il cordoglio e la vicinanza, e ci stringiamo insieme, uniti dall’affetto di una comunità che oggi, più che mai, si sente una grande famiglia”.
L'articolo Pofi (FR) – Giovedì l’addio al 17enne Francesco. Dall’IIS Volta l’appello agli studenti: chiedete aiuto, non isolatevi proviene da Radio Cassino.